Ci sono strade che hanno bisogno di un bel panorama per farsi ricordare.
Punta Veleno no.
Bastano pochi chilometri per capire da dove arrivi il nome.
Asfalto stretto, tornanti, parete della montagna da una parte e Lago di Garda che compare dall’altra. E soprattutto una pendenza che in alcuni punti sembra non voler finire mai.
La salita parte da Castello di Brenzone sul Garda, a circa 140 metri di quota, e porta verso Prada superando circa mille metri di dislivello. Le fonti turistiche locali indicano 20 tornanti e, nel tratto centrale, circa 6 km con una pendenza media del 14,6%, con punte che sfiorano il 20%.
Numeri che spiegano abbastanza bene perché si chiami Punta Veleno.
Ma questa volta non voglio soltanto raccontartela.
Voglio portarti sulla moto con me.
Punta Veleno in moto, in 360°
Quello qui sotto è il percorso registrato dalla mia Ducati Multistrada Pikes Peak con una videocamera 360°.
Non è il classico video montato del giro.
Non ci sono tagli continui, musica o qualcuno che ti dice dove guardare.
Se vuoi guardare la strada, guardi la strada. Se vuoi voltarti verso il Lago di Garda, lo fai. Se vuoi vedere quanto poco asfalto rimane tra la moto e il guardrail, cazzi tuoi.
Da computer puoi trascinare la visuale con il mouse. Su smartphone puoi spostare il punto di vista e, con un visore VR, l’esperienza diventa ancora più immersiva.
L’idea di questa serie di video è proprio questa: recuperare le registrazioni 360° dei miei viaggi e permetterti di percorrere integralmente alcune delle strade più interessanti che ho fatto in moto.
Il percorso
Partenza: Castello di Brenzone sul Garda
Arrivo: Punta Veleno / direzione Prada
Quota di arrivo: circa 1.156 m
Tornanti: 20
Pendenza: fino a circa il 20%
Moto: Ducati Multistrada Pikes Peak
Video: 360° · VR · percorso integrale · audio originale
Perché Punta Veleno è così particolare
La fama di Punta Veleno nasce soprattutto dalle sue pendenze.
Secondo le informazioni turistiche ufficiali del Lago di Garda Veneto, la salita guadagna circa 1.000 metri in 10 km. Ma il dato più impressionante è quello del settore centrale: dal secondo all’ottavo chilometro vengono indicati circa 6 km al 14,6% medio, con punte prossime al 20%.
La guida di Brenzone riporta invece una media complessiva del 12,7%, con un settore centrale di 4 km al 16,5% e punti oltre il 20%. Le cifre variano quindi leggermente in funzione del tratto preso in considerazione, ma il concetto non cambia molto: sale. Tanto.
Ed è proprio questa continuità a renderla particolare anche in moto.
Non è tanto questione di avere abbastanza motore — quello è l’ultimo dei problemi — quanto del tipo di strada: carreggiata stretta, tornanti, forti pendenze e poco spazio.
In alcuni punti il panorama sul Garda è spettacolare. In altri sei chiuso tra vegetazione e parete della montagna.
E il bello del video 360° è che questa volta puoi guardare anche tutto quello che normalmente rimane fuori dall’inquadratura.
Una strada nata famosa soprattutto tra i ciclisti
Punta Veleno è conosciuta soprattutto nel mondo del ciclismo.
Il Comune di Brenzone la descrive come una delle ascese più ripide d’Europa e ricorda come sia diventata anche teatro di competizioni ciclistiche.
Ed effettivamente basta immaginare di affrontare quelle pendenze senza un motore sotto al culo per sviluppare immediatamente un certo rispetto per chi decide di salirla pedalando.
Per noi motociclisti l’interesse è differente.
È una di quelle strade che difficilmente scegli per fare velocità. La percorri per il posto, la pendenza, la carreggiata e quella sensazione leggermente assurda di essere finito su una strada che non assomiglia alle normali strade del Garda.
Punta Veleno non è una strada da prendere alla leggera
Il nome e le percentuali possono far venire voglia di affrontarla come una specie di sfida.
In moto, secondo me, è esattamente l’approccio sbagliato.
La strada è stretta e le pendenze sono importanti. Questo significa prestare particolare attenzione soprattutto ai tornanti, agli altri utenti e alle condizioni dell’asfalto.
Le fonti turistiche dedicate al percorso ciclistico arrivano addirittura a sconsigliare la discesa lungo Punta Veleno, indicando come alternativa il proseguimento verso Prada, San Zeno di Montagna e Castelletto di Brenzone per ritornare verso il lago. L’indicazione è rivolta alle biciclette, ma rende abbastanza bene l’idea delle caratteristiche della strada.
In moto hai freni e motore dalla tua parte, ma rimane una strada sulla quale avere margine vale molto più che avere fretta.
Guardarla oppure percorrerla?
È proprio Punta Veleno uno dei motivi per cui penso abbia senso recuperare questi vecchi filmati 360°.
Un normale video può mostrarti i momenti migliori della salita.
Il 360° fa qualcosa di diverso.
Ti mostra anche quanto è stretta realmente la carreggiata, cosa c’è oltre il guardrail, quanto è vicina la parete e come cambia la percezione della strada curva dopo curva.
Non è necessariamente il modo migliore di raccontare un viaggio.
Ma potrebbe essere uno dei modi migliori per farti capire com’è davvero una strada prima di andarci.
E questo è esattamente quello che voglio fare con questa nuova raccolta.
Guarda anche: Mont Ventoux in moto da Malaucène: sali fino in cima con me in 360°
Fonti utili per approfondire
Brenzone sul Garda – Guida ufficiale
La guida turistica locale contiene una scheda dedicata a Punta Veleno con partenza, quota, tornanti e dati sulle pendenze.
Guida di Brenzone sul Garda
Lago di Garda Veneto – La salita di Punta Veleno
Descrizione del percorso con dati su dislivello, lunghezza, pendenze e itinerario verso Prada e San Zeno di Montagna.
La salita di Punta Veleno
Comune di Brenzone sul Garda
Informazioni istituzionali sul territorio e riferimenti alla salita di Punta Veleno.
Comune di Brenzone sul Garda
Visit Malcesine – La salita di Punta Veleno
Utile soprattutto per capire accesso alla salita e prosecuzione dell’itinerario verso Prada e il Lago di Garda.
Itinerario Punta Veleno
